Il progetto scientifico Archivio Salani: illustrazione libraria tra Otto e Novecento nasce dalla collaborazione tra la Adriano Salani Editore (Gruppo Editoriale Mauri Spagnol) e la Scuola Normale Superiore di Pisa Migliaia di libri, autori e generi letterari del gruppo editoriale Mauri Spagnol di cui la nostra casa editrice fa parte
seguici su: Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Youtube
Nicoletta Vallorani Nicoletta Vallorani

Nicoletta Vallorani

vince la sesta edizione del Premio Nazionale di Narrativa "Maria Teresa Di Lascia"

di Redazione Salani

È Nicoletta Vallorani, con il romanzo Le madri cattive, edito da Salani, la vincitrice della sesta edizione del Premio Nazionale di Narrativa "Maria Teresa Di Lascia". Al secondo posto Laura Pugno, con Antartide, edito da minimum fax, in terza posizione Elena Mearini, con Undicesimo comandamento, edito da Perdisa. A Mearini è stato assegnato il Premio speciale Università di Camerino, consegnato dal rettore Flavio Corradini.

 

 

Le motivazioni della Giuria scientifica

 

La scrittrice, proseguendo un suo cammino tematico e stilistico che ha già dato prove di originalità, costruisce, in Le madri cattive, un romanzo tutto incentrato su un rapporto stravolto tra madre e figlio, dove la madre è complice, a livello psicologico e materiale, di figli poco amati, oppressi, bloccati nella ricerca di una propria autonoma identità. La storia si sviluppa attorno al rapporto complementare ed oppositivo tra due donne: Anna, che trova nella ribellione una forma apparentemente coerente di libertà e Ariel, il suo doppio e il suo opposto, creatura leggera e solare che nasconde invece un cupo groviglio di passioni. Nicoletta Vallorani sviluppa il motivo dell'ambivalenza dominatrice/dominata in una spirale di emozioni che si sciolgono solo nel finale. La lingua, precisa e insieme folta nell'aggettivazione, sostiene la struttura magmatica dei pensieri e del racconto, accompagnandola nell'analisi dei meandri della psiche umana.

 


Scrivi un commento