“Sette racconti di Roald Dahl...”
Nella biografia di Roald Dahl che ha accompagnato i suoi
indimenticabili romanzi negl’Istrici si dice: «Roald Dahl era
altissimo, quasi un gigante: i suoi genitori venivano dalla Norvegia,
la patria dei giganti e degli gnomi». E in effetti Dahl era
gigantesco in tutto: nella statura; nell’audacia che lo spinse
ad arruolarsi nella RAF e a sopravvivere a un mortale incidente
di volo durante la seconda guerra mondiale; nella sfacciataggine
che gli permise di diventare una spia; nella fortuna che lo sorresse
nella sua carriera di scrittore; nel suo incredibile talento di
narratore. Generazioni di bambini in tutto il mondo sono cresciuti
insieme ai suoi protagonisti, generazioni di adulti hanno assaporato
le sue storie asciutte dal ritmo serrato e dal finale sorprendente.
Niente male per uno che a quindici anni si era sentito giudicare
così da un insegnante: «Un incorreggibile pasticcione.
Lessico povero, frasi mal costruite. Mi ricorda un cammello».
Questo libro completa il ritratto di Dahl autore di racconti.
Contiene i suoi temi preferiti, ovvero il fantastico, l’imprevedibile,
il fato e un bel po’ di umana malvagità, quasi sempre punita
dal destino e dalla penna dell’autore, amabilissima e cattiva.
Età di lettura: da 10 anni
"Uno specialista dell’allegria sinistra unico al mondo."
The New York Times
"Il vero Andersen del Novecento."
Corriere della Sera
| autore | |
| collana | Biblioteca economica Salani |
| genere | Ragazzi |
| dettagli | 208 pagine, libro - brossura |
























