 |
|
IL LIBRO
"Se conosci qualcuno disposto
a uccidere pur di realizzare i propri
sogni... Allora raccontalo a Miriam!"
Questo è il minaccioso slogan
che appare in televisione, sotto
un volto di donna altrettanto
inquietante.
Ma chi avrebbe il coraggio di farlo?
Certo non Laura, buona da sempre,
talmente buona che suo marito
Stefano la trova ormai mortalmente
noiosa. Mai e poi mai avrebbe pensato
che ammazzare qualcuno fosse
un impegno da inserire nella sua
agenda. O almeno, ne era convinta
fino a quando un viscido individuo
di nome Fabrizio non le rivela che
suo marito, sparito dal letto coniugale
dopo una focosa notte d’amore, è in
pericolo e l’unico modo per salvarlo
è proprio uccidere.
Di fronte a un gioco tanto più grande
di lei, Laura scoprirà forse di non
essere tanto buona quanto credeva.
Forse è arrivato il momento di dare
una svolta al suo matrimonio, anche
perché tra poco potrebbe non avere
più un marito. E forse Laura è pronta
a cambiare, subito, nella maniera più
drastica e imprevedibile...
Guarda le immagini della presentazione del 12 giugno 2008, a Roma, con la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Cuccinotta.
UN BRANO
Laura: «Teme di essere un’autentica idiota... È buona sempre, di
giorno e di notte, accollandosi le pene e i guai di chiunque le
venga tra i piedi... Ecco il suo difetto».
Stefano: Suo marito. «La trova mortalmente noiosa quando la
vede scandalizzata dalla trivialità dilagante. È capace di rotolarsi
per terra con la bava alla bocca se la sente rimpiangere i bei tempi
in cui si era tutti più idealisti, e potrebbe spararsi un colpo in
bocca quando Laura si leva lo sfizio di citare il famoso detto kantiano
a lei così caro: 'Il cielo stellato sopra di me, la legge morale
dentro di me'».
Gemma: loro figlia. «Prima si forava la faccia con gli spilloni e tingeva
il crine di blu, quindi ha inforcato occhiali da intellettuale,
dopo ha fatto la vampira e poi la biondina spiritosa, alla fine è
diventata un bonzo e adesso s’è mascherata da contadina afgana.
Troverà mai se stessa?» Ah, sta scrivendo un libro, Rebecca la porca,
che dovrebbe portarla al successo.
L'AUTORE
Francesco Costa è nato a Napoli.
Già sceneggiatore cinematografico
e televisivo, ha esordito con
il romanzo La volpe a tre zampe,
cui si ispira l’omonimo film di Sandro
Dionisio con Miranda Otto e Angela
Luce. Sono seguiti L’imbroglio nel
lenzuolo (1997), da cui è tratto un film
di Alfonso Arau con Maria Grazia
Cucinotta, Anne Parillaud e Geraldine
Chaplin – attualmente in produzione,
di cui Costa ha firmato anche
la sceneggiatura – Non vedrò mai
Calcutta, Se piango picchiami
e Il dovere dell’ospitalità. I suoi libri
sono tradotti in Germania e Giappone.
DELLO STESSO AUTORE
PRESTO TI SVEGLIERAI
L'IMBROGLIO NEL LENZUOLO
|
|