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| LA MORTE È GIOVANE | ![]() |
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IL LIBRO Un uomo ucciso a fucilate, una
tragedia forse fin troppo spiegabile.
La vittima infatti, rispettabile, colto,
stimato intellettuale ma anche
equivoco e ambiguo, non ha mai
goduto di troppa popolarità tra i
benpensanti. E Roccapiatta, dove
l’efferato delitto si è compiuto, ne
è piena. Facile, forse troppo, cercare
un movente tra i villeggianti del vecchio
borgo ligure, le cui vite passate o
presenti risultano inevitabilmente
intrecciate con quella del morto. UN BRANO "A Lavagna piacevano giovani. A chi non piacciono
giovani? si chiese Minelli, tamburellando sulla tovaglia. L'AUTORE Rita Gatto, di origini liguri, ha fatto studi umanistici a Torino e Brescia e ha insegnato nei licei classici affiancando all’insegnamento la passione per le lingue e per la scrittura. La prima l’ha indotta a prendere un master in interpretariato presso la prestigiosa Westminster University di Londra, e la seconda a nascondere nel cassetto un certo numero di storie gialle. Attualmente vive in Lussemburgo, ed è una efficiente e insospettabile funzionaria della Comunità Europea. Ama scrivere più che apparire. Questo è il suo primo romanzo edito. |
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