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IL LIBRO
I miti possono uccidere. Questo imparano
i giovani appartenenti alle Dodici Case
degli Eroi della Valle, a cui la tradizione
vieta di superare i pericolosi confini
dei Tumuli: chi infrange il divieto rischia
una morte orribile, divorato (o peggio)
dagli spaventosi Trow. Ma il giovane Halli
della Casa di Svein è diviso tra il rispetto
delle regole e il desiderio di diventare
a sua volta un grande Eroe, come il suo
illustre antenato. Varcare i confini
e ricoprirsi di gloria: ecco il suo sogno.
Niente a che fare con le noiose
incombenze quotidiane.
Purtroppo Halli non è alto e biondo
come i suoi fratelli: piccolo, rotondetto
e con una spiccata tendenza a fare scherzi
a tutti, sembra che sia solo questione
di tempo prima che si cacci seriamente
nei guai. E infatti, dopo l’ennesimo
scherzo giocato ai danni del viscido
Ragnar della Casa di Hakon, la situazione
precipita, mettendo in moto una catena
di eventi catastrofici quanto imprevedibili.
Per rimediarvi, Halli è costretto
ad abbandonare la sua casa, a sfidare
le leggi dei suoi pari e della sua famiglia,
a scontrarsi con briganti, mostri
e nobili assetati di vendetta; e a cercare
aiuto in una pestifera ragazza che insieme
a lui accetterà di mettere in pericolo
se stessa, le loro Case e la vita dei popoli
della Valle...
I GIUDIZI
"Divertente, emozionante, profondo e, soprattutto,
intramontabile come un vero mito."
Booklist
"Stroud scrive in modo incantevole, passando
senza difficoltà dalla battuta folgorante
alla vera suspense. Chi ha atteso ansiosamente
questo romanzo, dopo aver letto la splendida
Trilogia di Bartimeus, ne sarà entusiasta."
Books for Keeps
"Oltre che un grande libro di avventura,
cosa che certamente è, Stroud racconta il lato oscuro
della leggenda, della gloria e del potere,
e il pericolo racchiuso nella fede cieca nei miti e negli eroi."
Publishers Weekly
UN BRANO
"Dall’alto delle mura dei Trow Haili rimase a guardare lo spettacolo finché riuscì a sopportarlo, poi si ritirò nella sua stanza, dove le voci colme di allegria non arrivavano quasi per nulla, e si rese conto che la frustrazione che fino a quel momento gli covava dentro stava ora esplodendo in un fuoco che gli bruciava il petto: la valle intera era radunata per una festa praticamente sulla sua soglia, e a lui era proibito prenderne anche solo un assaggio! La sua famiglia gliel’avrebbe pagata cara.
Si alzò dal letto, percorse il corridoio e sbucò da dietro le tende nel salone deserto. Fuori, in cortile, risuonavano alte le risate; lì dentro, la polvere danzava nei sottili raggi di luce che penetravano dalle finestre e andavano a colpire le armi di Svein appese dietro i Seggi della Legge: il suo elmo, ammaccato e dentellato dai colpi; la sua lancia da caccia, annerita da secoli di fumo; il suo arco, a cui erano ancora legati resti dell’antica corda di budello; il suo scudo, un disco di legno nero intrecciato, col bordo e il centro di metallo. Lì accanto era appesa la faretra coperta di muffa, e sotto tutti gli altri oggetti, sulla mensola di pietra, troneggiava il minuscolo scrigno in cui era riposta la cintura d’argento di Svein, il suo portafortuna. Halli rimase lì, a fissare i simboli della vita e delle imprese del suo antenato.
Mancava solo la spada: quella era nel pugno di Svein in persona, lassù sulla collina."
L'AUTORE
Jonathan Stroud è nato in
Inghilterra nel 1970. Laureato
in letteratura inglese, è stato a lungo
redattore presso una prestigiosa casa
editrice e autore di vari libri-gioco
e tre romanzi. La Trilogia
di Bartimeus è stata bestseller
internazionale tradotta in molte
lingue, con grande successo
di pubblico e di critica.
DELLO STESSO AUTORE
LA PORTA DI TOLOMEO
L'OCCHIO DEL GOLEM
L'AMULETO DI SAMARCANDA
LA VALLE DEGLI EROI
LA TRILOGIA DI BARTIMEUS
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