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LA BARACCA DEI TRISTI PIACERI    
 
Autore: Helga Schneider
Pagg. 216
€ 14.00
Narrativa
In libreria dal: 01/10/2009
Libro  disponibile

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IL LIBRO

"Stava lì, l’aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l’uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: «Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d’ora in poi farai la puttana per cani e porci»."
Così racconta l’anziana Frau Kiesel all’ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all’interno stesso dei campi di concentramento, con l’ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l’omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi – spesso veri e propri relitti umani – che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall’umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé.
In questo nuovo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, e a rendere un coraggioso omaggio alle donne che in tutti i tempi e in tutti i luoghi subiscono la violenza degli uomini, delle leggi, della Storia.


I GIUDIZI

"In questa estrema e affermata individualità, in questo riconoscersi parte di un destino collettivo e momento di un percorso originale e irripetibile, con un 'di più' di sofferenza che apre spazi a una maggiore consapevolezza, Helga ricorda piuttosto – come atteggiamento psicologico, non certo come esperienza né pensieri – Anna Frank."
Marcello Flores, l’Unità


UN BRANO

"La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma nel 2009 avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri.
Ma come si sarebbe potuta arginare questa deriva durante il nazismo, quando si raccomandava alla gioventù la brutalità come dimostrazione di forza e coraggio, e la prostituzione forzata, ovvero una micidiale forma di violenza, faceva addirittura parte delle strategie politiche del governo di Hitler?"
Helga Schneider


L'AUTORE

La biografia di Helga Schneider è ampiamente nota, come i suoi libri: Il rogo di Berlino, Porta di Brandeburgo, Il piccolo Adolf non aveva le ciglia, Lasciami andare, madre, L’usignolo dei Linke, Io, piccola ospite del Führer. Per Salani ha pubblicato Stelle di cannella (Premio Elsa Morante ragazzi 2003), L’albero di Goethe e Heike riprende a respirare.
Nel 2010 ha vinto il Premio Nazionale ANPI "Renato Benedetto Fabrizi" per la sezione "letteratura".
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DELLO STESSO AUTORE

L'ALBERO DI GOETHE
STELLE DI CANNELLA
LA BARACCA DEI TRISTI PIACERI
HEIKE RIPRENDE A RESPIRARE