Salani © 2000 - 2017

Pianoforte vendesi

Andrea Vitali

Condividi
Pianoforte vendesi
Dettagli
Collana
AUDIOLIBRI LIQUIDI
Genere
Narrativa generale, Letteratura, Audiolibri
Ean
9788869185625
Pagine
94

Notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende 'il Pianista' ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: 'Pianoforte Vendesi'. Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato, e visto che il tempo non migliora, decide di entrare... Pianoforte Vendesi è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c'è un'intera collettività, un paese sospeso - per una notte - fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine.

Dettagli
Collana
AUDIOLIBRI LIQUIDI
Genere
Narrativa generale, Letteratura, Audiolibri
Ean
9788869185625
Pagine
94
Sito web
Condividi
Altre edizioni
Pianoforte vendesi
Prezzo
16,80 €

Dello stesso autore

Cosa è mai una firmetta

Cosa è mai una firmetta

Andrea Vitali

Di stare a Bellano il venticinquenne Augusto Prinivelli, perito industriale, non ne può più. Sogna un altra vita, sogna la città. Così ha cercato e trovato lavoro a Lecco presso la Bazzi Vinicio-minuterie metalliche. E non è finita. Quando l anziana zia Tripolina, con cui ...

Continua a leggere
Di impossibile non c'è niente

Di impossibile non c'è niente

Andrea Vitali

Proprio davanti alla casa del bambino Gelso c’è un bosco meraviglioso, dove i pupazzi di neve resistono per giorni, nascono certe fragoline insapori ma bellissime e gli alberi vegliano sui cespugli. Ma adesso il bosco è in pericolo: vogliono abbatterlo per costruirci case, altre case ...

Continua a leggere
Un uomo in mutande

Un uomo in mutande

Andrea Vitali

Movimenti sospetti nella notte a Bellano: forse allucinazioni, forse faccende private, forse non proprio reati. Forse.«Un uomo in mutande?» chiese il maresciallo Ernesto Maccadò. Nessuna traccia di sorriso. Anzi, un’espressione che valeva un punto interrogativo.Il Misfatti l'aveva messa sullo scherzo, ma quello, niente, aveva preteso ...

Continua a leggere