Il brigante
Marco Vichi
Dettagli
Collana
AUDIOLIBRI LIQUIDIGenere
Narrativa generale, Gialli e mysteryEan
9788831020237Pagine
168In una notte flagellata da un forte temporale, quattro uomini si ritrovano per caso seduti allo stesso tavolo di una sperduta taverna sui monti dell’Appennino pistoiese. Spesso, però, il caso non è altro che una delle vesti di cui il destino si serve per celarsi agli uomini. A pochi passi dai quattro, infatti, sdraiato sopra una panca, c’è un mitico e sanguinario brigante, Frate Capestro. Su di lui circolano molte leggende, storie diverse che concordano tutte sulla sua astuzia e sulla sua ferocia. Adesso, ammantato di nero, il brigante dorme davanti al fuoco, tranquillo, come se non fosse l’uomo più ricercato del Granducato, e nessuno sembra badare a lui. Ma la notte è lunga e, bevendo vino, i quattro uomini – un vecchio, un giovane, dita mozze e l’ultimo arrivato – si raccontano a turno episodi delle loro vite: ognuno ha qualcosa da nascondere, nella memoria di tutti giacciono colpe taciute e mai veramente espiate. Il brigante li ascolta in silenzio. E si prepara all’arrivo dell’alba, quando ciascuno dei quattro uomini dovrà fare i conti con un passato non ancora sepolto.
«Un racconto generoso e godibilissimo, che è pura affabulazione. Niente se non la sostanza del narrare.»
Il Giornale su Il brigante
Dello stesso autore
Notti nere
Marco Vichi
Giugno 1970. Tutta l’Italia è seduta davanti al televisore per seguire le partite della Nazionale di calcio ai Mondiali in Messico, mentre i ragazzi, e soprattutto le ragazze, scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, nel clima di protesta di quegli anni. Il mondo ...
Continua a leggereLa casa di tolleranza
Marco Vichi
Siamo nel ’49, Bordelli è entrato in Pubblica Sicurezza da due anni, è vice commissario in prova. Non ha ancora l’automobile e si muove in bicicletta. Sta comprando l’appartamento di via del Leone, con l’aiuto dei genitori e di un prestito bancario. Ha trentanove anni, ...
Continua a leggereUna brutta faccenda
Marco Vichi
Ancora un caso per il commissario Bordelli, e questa volta è davvero una brutta faccenda. Siamo nell’aprile del ’64, ma la primavera proprio non si decide ad arrivare. Firenze è coperta da un cielo grigio e umido, un cielo triste che non preannuncia niente di ...
Continua a leggere