L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi
Terry Pratchett
Dettagli
Collana
FUORI COLLANAGenere
RagazziEan
9788893814959Pagine
324Formato
Brossura fresata con aletteTiffany Aching sembra proprio una bambina come tante altre, e si occupa delle pecore della
nonna. Il suo sogno però è essere qualcosa di più di una semplice contadina. Purtroppo
non è così semplice: non è bionda quindi non può essere una principessa, non è un maschio
e quindi non può essere il prode principe. Forse con i suoi capelli marroni potrebbe ambire al
ruolo di tagliaboschi, ma siamo onesti, non è il massimo… In realtà Tiffany vorrebbe diventare
una strega: non una di quelle tutte uguali che si trovano nelle fiabe, ma una strega vera, di
quelle che aiutano la gente. Quando il suo fratellino viene rapito dalla Regina del Paese delle Fate,
armata solo di una padella, di un rospo parlante e del libro magico di sua nonna (che per la
verità si intitola Patologie ovine), Tiffany andrà a riprendersi ciò che le appartiene, aiutata
dai Piccoli Uomini Liberi, un’armata di esserini blu sbruffoni e attaccabrighe…
Dall’irrefrenabile genio di Terry Pratchett un divertentissimo romanzo di formazione che scardina le regole del fantasy per presentarci un’eroina tosta e indomabile, fuori da tutti gli stereotipi.
Dello stesso autore
Sorellanza stregonesca
Terry Pratchett
«Il vento ululava. I lampi pugnalavano la terra a casaccio come inefficienti assassini. Il tuono rombava e rimbombava attraverso le oscure colline sferzate dalla pioggia. La notte era nera quanto le viscere di un gatto. Era il genere di notte, potete crederci, in cui gli ...
Continua a leggereStreghe all'estero
Terry Pratchett
C’era una volta una fata madrina che aveva un cuore d’oro, una mente saggia e una scarsissima capacità di fare piani a lungo termine. Così, quando Morte venne per lei, si trovò a dover lasciare la sua figlioccia nelle mani di un’altra - molto ma ...
Continua a leggereIl Piccolo Popolo all'aria aperta
Terry Pratchett
In principio, F.lli Arnold (dal 1905) creò l'Emporio. O almeno così credevano le migliaia di piccoli Niomi che per generazioni erano vissute nei condotti, negli interstizi e nei sottopalchetti dei Grandi Magazzini. Per loro, l'Esterno semplicemente non esisteva; il Giorno e la Notte erano antiche ...
Continua a leggere