BOY
Roald Dahl
Dettagli
Collana
DAHL100Genere
RagazziEan
9788869186332Pagine
192Formato
Cartonato con plancia incollataDahl fu un bambino buono, attaccatissimo alla sua mamma, cui scrisse una lettera alla settimana. Fu un bambino ingenuo e credulone, sia quando gli raccontarono che la liquirizia era fatta di sangue di topo pressato che quando gli dissero che ci si poteva ammalare di appendicite inghiottendo un pelo di spazzolino da denti. L'unico dispetto lo fece alle spalle di un'orrenda venditrice di dolci, una specie di Sporcella: le mise un topo morto in un barattolo di caramelle e per questo venne picchiato la prima volta. I ricordi d'infanzia di Dahl sono costellati da continue frustate e da terribili prepotenze sui bambini da parte degli adulti. No, Dahl non ha avuto bisogno d'inventare i giganti crudeli, né la Spezzindue, né la nonna maligna della Magica Medicina. Dahl ci avverte di non credere ai cattivi delle fiabe, e ci fornisce i mezzi per smascherare i cattivi della vita.
«Il Pifferaio Magico dell’era moderna».
The Times
Dello stesso autore
La magica medicina
Roald Dahl
George ha una nonna insopportabile, che lo disgusta raccontandogli come sono buoni da mangiare vermi e scarafaggi, che scrocchiano così bene sotto i denti. Cosa può fare allora il povero George, se non preparare una magica medicina che le cambi un po' il carattere, mescolando ...
Continua a leggereIL COCCODRILLO ENORME
Roald Dahl
Basta con i putridi pesci del limaccioso fiume africano: "E' una giuggiola, una primizia, è come il paté di liquerizia. E' più deliziosa dei supplì ripieni di crema chantilly. Più dei rognoni al maraschino, più delle cozze con il budino. E' come il ...
Continua a leggereIl vicario, cari voi
Roald Dahl
Il vicario Robert Ettes ha una strana peculiarità: senza accorgersene a volte pronuncia le frasi al contrario, e altre mescola le lettere delle parole formandone di nuove con un significato tutto diverso, con grande stupore (e a volte indignazione) dei suoi parrocchiani. Come trovare una ...
Continua a leggere