Salani © 2000 - 2017
Condividi
BOY
Dettagli
Collana
DAHL100
Genere
Ragazzi
Ean
9788869186332
Pagine
192
Formato
Cartonato con plancia incollata

Dahl fu un bambino buono, attaccatissimo alla sua mamma, cui scrisse una lettera alla settimana. Fu un bambino ingenuo e credulone, sia quando gli raccontarono che la liquirizia era fatta di sangue di topo pressato che quando gli dissero che ci si poteva ammalare di appendicite inghiottendo un pelo di spazzolino da denti. L'unico dispetto lo fece alle spalle di un'orrenda venditrice di dolci, una specie di Sporcella: le mise un topo morto in un barattolo di caramelle e per questo venne picchiato la prima volta. I ricordi d'infanzia di Dahl sono costellati da continue frustate e da terribili prepotenze sui bambini da parte degli adulti. No, Dahl non ha avuto bisogno d'inventare i giganti crudeli, né la Spezzindue, né la nonna maligna della Magica Medicina. Dahl ci avverte di non credere ai cattivi delle fiabe, e ci fornisce i mezzi per smascherare i cattivi della vita.

«Il Pifferaio Magico dell’era moderna».
The Times

Dettagli
Collana
DAHL100
Genere
Ragazzi
Ean
9788869186332
Pagine
192
Formato
Cartonato con plancia incollata
Sito web
Condividi

Dello stesso autore

Due racconti

Due racconti

Roald Dahl

«Dahl possiede il rarissimo dono di far scomparire tutto il mondo che sta intorno al lettore».Goffredo Fofi«Maestro della short story, a lungo considerato solo uno scrittore per ragazzi... iperbolico, beffardo, divertente, la sua massima virtù è dinamica, è la velocità. Ci si accorge di come ...

Continua a leggere
AGURA TRAT

AGURA TRAT

Roald Dahl

«Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bambini imparano la cosa più importante: il gusto della lettura». Roald Dahl Come fa un timido signore in pensione ad attaccar discorso ...

Continua a leggere
Il mio papà è fantastico

Il mio papà è fantastico

Roald Dahl

Come riconoscere il papà più del mondo? Semplice! È quello che sa sorridere con gli occhi, che racconta storie MIRAVIBONDE e che qualche volta...PETOCCHIA!

Continua a leggere